Fedrigoni, dai maestri cartai veronesi alle industrie in tutto il mondo

Illustrazione @_nico189

La storia di Fedrigoni è antichissima ed è strettamente legata a Verona, città in cui è nata nel 1888. Il nome di Fedrigoni, per i veronesi ma non solo, significa prima di tutto carta.

Ma oggi l’azienda, con i suoi 150 anni di storia, è cresciuta in tutto il mondo, ampliando l’orizzonte del proprio business, anche oltre l’industria cartotecnica. Micol Valle, Business Development Manager di Fedrigoni Self-Adhesives, ci ha raccontato, tra passato e presente, la storia e l’evoluzione dell’azienda.

Ci puoi sintetizzare i passaggi fondamentali degli sviluppi dell’azienda?

La nostra storia di crescita è iniziata nel 1888 ed è stata ulteriormente accelerata grazie a importanti acquisizioni, con 12 operazioni finalizzate negli ultimi quattro anni. Nel 2022, il Gruppo ha portato a termine sei acquisizioni che hanno rafforzato la nostra presenza sia nel mercato degli autoadesivi che in quello dei prodotti di consumo con l’acquisizione di aziende come Divipa e Unifol per il settore autoadesivo e con la partnership industriale con Mohawk e le acquisizioni di Guarro Casas e Zuber Rieder per il settore carta.

Oggi il Gruppo Fedrigoni è leader mondiale nelle etichette per vini e nelle carte speciali per imballaggi di lusso, il secondo operatore nel settore delle belle arti e del disegno e il terzo operatore nel mondo dei materiali autoadesivi nel mondo dei materiali autoadesivi.

Contiamo oltre 5.000 persone in tutto il mondo, possediamo 68 stabilimenti di produzione e centri di e centri di taglio, produciamo più di 25.000 prodotti – oltre a 10.000 prodotti – oltre a 10.000 carte prodotte esclusivamente per esclusivamente per i principali marchi della moda e del lusso – e distribuiamo in 132 Paesi.

A proposito della tua divisione, qual è il tuo ruolo in Fedrigoni?

Io sono business developer, rivesto cioè un ruolo di back selling e per questo la mia figura è intermediaria tra il dipartimento marketing e quello commerciale. In sostanza mi occupo di promuovere i materiali autoadesivi in bobina – le etichette – per il settore wine, spirits, beverage, per i quali offro assistenza e formazione sia alle agenzie grafiche e di comunicazione che ai brand owner.

Le etichette sono un elemento di marketing importante nella trasmissione del valore del prodotto, soprattutto nel modo del beverage. Quali sono quelli che possono essere maggiormente valorizzati dalle etichette?

Per quanto riguarda il mio settore di competenza, l’etichetta risulta necessaria per qualsiasi prodotto messo sul mercato, poiché l’utilizzo del materiale adesivo e delle carte naturali migliora la percezione del consumatore finale.

La carta ha un effetto tattile, emoziona, rafforza e identifica il brand, grazie anche alle nobilitazioni che abbelliscono il prodotto e aumentano il suo valore.

Il mio dipartimento si occupa principalmente di prodotti wine e spirits che hanno un forte legame con la terra e con il mondo naturale e per questa ragione è necessario che il contenuto e il contenitore mantengano quel tipo di coerenza che aumenta il loro valore.

Se si parla di Fedrigoni, si pensa subito alla carta, storico core business. Oltre a questo, quali sono le tipologie di prodotto più identificative?

Il Gruppo Fedrigoni è ora composto da due business unit: Fedrigoni Paper – lo storico core business cartario per l’appunto – e Fedrigoni Self-Adhesives. La business unit Fedrigoni Self-Adhesives, che si occupa di progettazione e produzione di materiali autoadesivi, è nata dalla fusione di alcune delle principali aziende del settore, come Ritrama, Arconvert, Acucote e Manter. Con 16 stabilimenti produttivi e 27 centri di taglio e distribuzione serviamo mercati che spaziano dalle etichette alimentari ai prodotti farmaceutici, dal vino e liquori alla cosmetica, dal food alla cura della casa e della persona fino alla comunicazione visiva, accompagnando stampatori e designer di tutto il mondo nella scelta del materiale e della finitura migliore per realizzare i progetti più adatti alle svariate applicazioni.

Forniamo ai nostri clienti assistenza nella scelta del tipo di carta o dei materiali giusti per i loro progetti autoadesivi, tra cui etichette per vini e liquori, etichette per alimenti gourmet e cosmetici di alta qualità, etichette di design e progetti speciali. Si tratta di un settore in forte espansione, in cui convergono competenze e creatività, comunicazione e tecnologia.

Attenzione allo scarto, pratiche di sostenibilità, certificazioni. Quali sono le azioni più recenti che l’azienda sta attuando in questo senso?

Il Gruppo opera con una strategia di sostenibilità al 2030 guidata dall’approccio “Making Progress”, per un miglioramento continuo, quotidiano, ridisegnando il modo in cui fanno le cose e collaborando con l’intero ecosistema.

La mission è elevare la creatività in modo sostenibile, condividendo i progressi in modo trasparente, promuovendo circolarità e partnership con l’intero ecosistema.

Un esempio concreto è Re-Play, un range innovativo che porta in campo le tematiche dell’economia circolare e dell’upcycling – dove lo scarto diventa etichetta premium. Ogni volta che si applica un’etichetta autoadesiva, il supporto in carta siliconata giunge a fine vita e diventa un rifiuto. Si tratta però di un materiale di alta qualità, composto da fibre purissime con importanti proprietà meccaniche. Uno spreco di risorse e di valore che ha spinto Fedrigoni Self-Adhesives a studiare soluzioni che si sono concretizzate con la gamma Re-Play. Soluzioni che vanno oltre il riciclo, dove il rifiuto acquista valore e si trasforma in un materiale premium e a minor impatto ambientale. Questa gamma premium di materiali autoadesivi è il primo esempio di upcycling nel settore dell’etichettatura, basato su un sistema di riciclo a ciclo chiuso. L’impatto di Re-Play è stato misurato: rispetto a un materiale autoadesivo ottenuto da cellulosa riciclata con metodo tradizionale e processo di disinchiostrazione, Re-Play riduce le emissioni di CO2 fino al 45%, il consumo di acqua fino al 55% e il consumo di energia fino al 49%. Re-play segna una pietra miliare negli obiettivi del Gruppo Fedrigoni: essere il partner di riferimento di brand, creativi, converter e stampatori, fornendo prodotti sostenibili di alta qualità.

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