Donne e sport: lo spirito indomito di una partnership

Nulla accade per caso” è tra le frasi che, tra post social discutibili e qualunquiste chiacchere da bar, viene più abusata quotidianamente: forse perché siamo davvero convinti che ogni nostra azione sia parte di un progetto più grande, o forse perché, più probabilmente, coronare una conversazione con un riempitivo dalla (dubbia) consistenza filosofica ci illude di avere un certo spessore. C’è però un contesto in cui questo detto, che il senso comune ha fatto proprio con leggerezza e superficialità, acquisisce sempre un valore pregnante: quando si parla di sport e parità di genere.

Se infatti possiamo ammirare, ogni fine settimana, Cristiana Girelli avvitarsi in aria per direzionare i suoi letali colpi di testa verso la porta avversaria, o la brasiliana Gabi toccare il tetto dei palazzetti per scagliare palloni incendiati oltre il muro avversario, non è per qualche benevola congiunzione astrale o perché è sempre stato così, ma perché qualcuno, nel corso di anni strenui e difficili, ha lottato: in una società come la nostra, storicamente dominata dalla figura maschile, qualsiasi espressione femminile, sia essa politica o sportiva, è dovuta passare attraverso una conquista. E, seppur la situazione sia apparentemente migliorata nei tempi più recenti, lo deve fare ancora oggi.

Per questo Nexidia ha deciso di affiancare i Centri Giovanili Don Mazzi nel refresh di un progetto dalla profonda valenza sociale. “Indomita – Donne di Sport” è il nome dato all’iniziativa e consiste nella creazione di una rete capillare, a cui già numerose atlete e testimonial hanno aderito, che ha lo scopo di pianificare, orientare e stimolare le conquiste femminili nell’ambito sportivo tramite la promozione di una cultura inclusiva, la diffusione di un linguaggio non stereotipato nei media e nelle istituzioni, la valorizzazione delle carriere delle atlete e l’accesso equo a strutture, risorse e opportunità per bambine, ragazze e donne.

Indomita è stato presentato ufficialmente giovedì 16 ottobre 2025 presso la Sala Rossa della Provincia di Verona, proponendosi al pubblico come un movimento per cambiare lo sport dal basso e con una veste tutta “made in Nexidia”: noi abbiamo realizzato il logo – a cura di Aurora Garzon – che accompagnerà donne e uomini in quest’avventura, e prossimamente declineremo i diversi elaborati comunicativi.

“Indomita promette di rendere il mondo sportivo” ha dichiarato Enrico Gastaldelli, direttore creativo di Nexidia, nel corso della presentazione “più equo, meritocratico ed accessibile, attraverso azioni e iniziative concrete in scuole, eventi pubblici e sui social network, nella piena consapevolezza nulla può accadere per caso. Per questo abbiamo accettato di appoggiare i Centri Giovanili Don Mazzi anche in questo percorso, e sono convinto che le ragazze e i ragazzi di Nexidia sapranno dare valore aggiunto sin dalle prossime tappe”.

CONDIVIDI