Home » Blog
Nell’artificiosa epoca dei social network, in cui successo, fama e incessante autoglorificazione, per quanto spesso derivanti da una mistificazione della realtà, sembrano essere le uniche …
Ci sono passioni così ribollenti e controverse che, per avere anche solo una microscopica possibilità di accesso nella sfera della comprensione umana, non possono affidarsi …
“Nulla accade per caso” è tra le frasi che, tra post social discutibili e qualunquiste chiacchere da bar, viene più abusata quotidianamente: forse perché siamo …
Nel corso della propria esistenza, un’agenzia di comunicazione (che lavora bene) partecipa a una quantità tale di storie memorabili che sono davvero poche quelle che …
Alla fine gli dei sono caduti. E non stiamo parlando di una celestiale sfilata di divinità spodestata per chissà quale motivo dalla vetta dell’Olimpo, o di qualche altro culto più o meno antico finito nell’affascinante e leggendaria vetrina della mitologia, bensì di un argomento – non ce ne vogliano i numi – decisamente più fresco ed attuale.
Esiste un poliedrico intreccio di servizi e strutture che, grazie all’apporto fondamentale di ogni sua singola componente, consente a chiunque di vivere vacanze appaganti, senza ostacoli né difficoltà. Ormai è sulla bocca di tutti: il turismo accessibile che, seppur con qualche riserva, sta diventando sempre di più una realtà.
La misurazione delle prestazioni, e la loro traduzione in numeri oggettivi ed equiparabili, sono imprescindibili nell’attuale mondo dello sport. Per questo, a bordo campo, indipendentemente dalla disciplina sportiva, è presente (almeno) una figura guardinga e ingobbita su un computer dai software specializzati, intenta a picchiettare compulsivamente la tastiera o a maneggiare con destrezza dispositivi tecnologici sconosciuti ai più: vi sarà capitato di scorgerla tra un’azione e l’altra.
Due casate rivali dominano il mercato: da una parte i Capuleti, fieri rappresentanti dell’Offline, dall’altra i Montecchi, innovatori dell’Online. L’astio tra le due famiglie sembrava …
L’Italia, secondo il rapporto annuale dell’International Congress and Convention Association (ICCA), l’associazione leader a livello mondiale per gli operatori del segmento congressuale, per la prima è stata il primo Paese in Europa per numero di congressi organizzati e ospitati, e il secondo nel mondo dopo gli Stati Uniti.
Le piattaforme social hanno rivoluzionato la comunicazione, il lavoro e le connessioni personali degli ultimi lustri.