Blog

ArtVerona 2017, l’arte contemporanea invade la città

La 12a edizione di ArtVerona | Art Project Fair, la fiera d’arte moderna e contemporanea, si presenta dal 14 al 17 ottobre con una selezione sempre più affinata di gallerie e un’attenzione ancora più mirata al mondo del collezionismo, grazie a iniziative ad essi dedicate. Ancora una volta sotto la direzione artistica di Andrea Bruciati e forte della partnership con ANGAMC – Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea.

Una fiera in crescita che punta ad essere meta privilegiata di espositori e collezionisti con la vocazione della ricerca e della sperimentazione, e la propensione al talent scouting e al supporto di giovani leve – siano esse artisti, galleristi o curatori -, nella facile fruibilità e nell’attrattività della città, un valore distintivo.

Il connubio tra ragione e sentimento che muove il collezionista, è al centro anche del programma culturale in città, quest’anno ispirato a Wolfgang Amadeus Mozart e al suo rapporto con la contemporaneità. Tra le mura del Museo di Castelvecchio, attraverso Il flauto magico. 16 collezionisti per un’istituzione, mostra curata da Andrea Bruciati, vengono proposte 16 opere provenienti da altrettante Collezioni italiane, in dialogo con gli spazi e i percorsi espositivi riletti da Carlo Scarpa. Completano questa indagine Roberto Pugliese. La finta semplice al Museo degli Affreschi, Hermann Nitsch e il Teatro al Museo AMO, Raffaella Formenti. Note in DO lenti in Piazza dei Signori, Così fan tutte, ossia la scuola degli amanti, rassegna di videoarte alla Protomoteca della Biblioteca Civica. Inoltre, sabato 15 ottobre, alle ore 20.30, all’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia di Verona, il Maestro Andrea Cusumano dirigerà l’inedita “Sinfonia per Verona” composta da Hermann Nitsch.

Nexidia ha coordinato la grafica e la comunicazione dell’evento, sia per la stampa che in digitale, curando nello specifico l’immagine coordinata delle mostre collaterali e le grafiche dell’allestimento di Hermann Nitsch e il Teatro al Museo AMO.